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Un futuro di pace
per la Corea e il mondo

· All’Angelus l’appello del Pontefice in vista dei colloqui di Singapore ·

«Un percorso che assicuri un futuro di pace per la penisola coreana e per il mondo intero»: è quanto si aspetta Papa Francesco dal summit del 12 giugno, a Singapore, tra il presidente degli Stati Uniti d’America e il leader della Corea del Nord, per il cui esito positivo ha pregato all’Angelus di domenica 10. All’antivigilia dell’atteso incontro il Pontefice ha voluto «nuovamente far giungere all’amato popolo coreano un particolare pensiero nell’amicizia», invitando i fedeli presenti in piazza San Pietro a implorare «la Madonna, regina della Corea», affinché «accompagni questi colloqui».

Pablo Picasso, «La guerra e la pace»

Prima della preghiera mariana il Papa ha commentato il vangelo domenicale di Marco (3, 20-35) incentrato su «due tipi di incomprensione che Gesù ha dovuto affrontare: quella degli scribi e quella dei suoi stessi familiari». La prima, ha spiegato, è opera di «uomini istruiti nelle sacre Scritture», che «vengono mandati da Gerusalemme in Galilea, dove la fama di Gesù cominciava a diffondersi, per screditarlo agli occhi della gente». Si tratta, ha spiegato, di un episodio che «contiene un ammonimento» attuale, valido per «tutti noi. Infatti, può capitare che una forte invidia per la bontà e per le opere buone di una persona possa spingere ad accusarla falsamente». E, ha aggiunto, «qui c’è un vero veleno mortale». Ecco allora l’invocazione di Francesco perché «Dio ci liberi da questa terribile tentazione». Quanto alla seconda incomprensione, quella dei familiari di Gesù, il Papa ha ricordato come questi fossero «preoccupati» per «la sua nuova vita itinerante». Ma, ha sottolineato il Pontefice, lui «era così: prima la gente». Perciò «i suoi familiari decidono di riportarlo a Nazareth, a casa». Ma ormai, è la conclusione di Francesco, Cristo «ha formato una nuova famiglia, non più basata sui legami naturali, ma sulla fede in lui, sul suo amore».

Le parole del Papa all’Angelus

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14 novembre 2018

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