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Un decalogo per la non violenza

· Dichiarazione finale del colloquio buddista-cristiano ·

l monastero buddista di Ling Jiou

Un decalogo per permettere ai seguaci di Buddha e di Gesù Cristo di percorrere insieme la via della non violenza è stato sottoscritto a conclusione del sesto colloquio buddista-cristiano, organizzato a Taiwan dal Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso. Il dicastero vaticano era rappresentato dal cardinale presidente Jean-Louis Tauran, dal vescovo segretario Miguel Ángel Ayuso Guixot e dal sottosegretario monsignor Indunil Kodithuwakku.

Oltre ottanta tra uomini e donne di entrambe le religioni, in rappresentanza di diciotto paesi, hanno partecipato alle tre giornate di lavori — dal 13 al 15 novembre nel monastero buddista di Ling Jiou — e alla cerimonia di chiusura al Museo delle religioni del mondo a Taipei, rilasciando una dichiarazione finale. Il documento sottolinea il prezioso contributo fornito al miglioramento della comprensione e della conoscenza reciproche, nonché al rafforzamento delle relazioni e della cooperazione volte a promuovere una cultura della pace e della non violenza sulla base di valori condivisi.

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26 agosto 2019

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