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Un campionario umano
tratto dai sonetti del Belli

· Nove ballate di Valerio Billeri ·

«Ho scelto di pubblicare un disco con i testi di Giuseppe Gioachino Belli fedelmente riportati in ogni traccia senza aggiunte, omissioni o diverse interpretazioni grammaticali o linguistiche per dar forza al ricordo di tutto il campionario di vita umana incontrato nei miei quasi 47 anni di vita». Valerio Billeri, cantautore romano, parla così del suo ultimo album, Er tempo bbono, in uscita a settembre per l’etichetta Folkificio. Nove ballate dove l’artista interpreta altrettanti sonetti del poeta romanesco.

Della raccolta fa parte anche la canzone «La bbella Giuditta» che esce proprio oggi come singolo e che può essere ascoltata sul sito www.folkificio.it e sul canale YouTube Folkificio Etichetta Discografica. Per raccontare la vicenda di Giuditta e Oloferne, Valerio Billeri predilige accordi folk-blues e una voce non caricata, fredda e descrittiva, dove si mescolano il distacco del narratore e il senso sprezzante e spietato della donna nel decollare il suo nemico.

Le nove canzoni folk-blues contenute nell’album Er tempo bbono «formano nella mente — spiega il cantautore — come un circolo, poiché sono divise in tematiche di vita (“La bbona famija”, “La bbona giornata”, “La ssedia di tordinone”), elementi (“Er tempo cattivo”, “Er deserto”, “La luna”), oscurità e mistero (“Chi va alla notte va alla morte”, “La creazzione”, “La bbella Giuditta”) cercando di dare una lettura meno scontata e più metafisica dell’opera del grande poeta».

Un disco, prosegue Billeri, che affronta quindi un immaginario fatto di «operai, gente comune, politici, religiosi, artisti, amici e parenti, insomma ogni forma umana che ha preso e perso consistenza della mia vita, ogni debolezza, gioia, amore ma soprattutto mistero e dolore».

Valerio Billeri, con 8 dischi all’attivo, nasce artisticamente all’inizio degli anni ’90. Appassionato di musica folk, rock e blues, dà subito un’impronta forte e sanguigna alla sua produzione artistica che spazia dalla ballata alla De André al rock duro di Nick Cave.

Le composizioni mixano influenze diverse, passando dalle sonorità folk del Mediterraneo al suono scarno della musica popolare americana, assorbendo anche suggestioni del nord Europa.

Durante la sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, uno fra tutti la targa De André per il secondo posto come artista emergente nazionale. Da qualche anno è spesso accompagnato nei live dalla band le Ombrelettriche: Giona e Gospel sono le ultime uscite discografiche del cantautore. (claudia scognamiglio)

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07 dicembre 2019

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