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​A un anno dalla morte di suor Ruth

Diversi eventi hanno ricordato, tra agosto e settembre, l’anniversario della morte della dottoressa e religiosa tedesca Ruth Pfau, che ha dedicato la vita alla lotta contro la lebbra in Pakistan. Medico, nel 1957 si unì, ventottenne, alle Figlie del Cuore di Maria. Inviata in missione nell’India meridionale, per un problema venne bloccata a Karachi: vi rimarrà 57 anni, tutti dedicati a salvare i lebbrosi abbandonati dalle loro famiglie. È stato infatti grazie ai suoi sforzi che nel 1996 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato il Pakistan uno dei primi paesi asiatici a «tenere la lebbra sotto controllo». Creatrice del Marie Adelaide Leprosy Center, che conta oggi 157 filiali in Pakistan, suor Ruth è la stata la prima donna (e la terza persona in assoluto) a ricevere i funerali di stato in Pakistan. Il governo le ha intitolato l’ospedale civile di Karachi mentre la Banca nazionale del Pakistan ha da poco emesso una moneta da 50 rupie per commemorarla.

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12 dicembre 2019

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