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La tragedia dei profughi
e l’illusione europea

· Ventiquattro morti in un nuovo naufragio ·

Giorno dopo giorno i profughi e migranti che cercano di raggiungere l’Europa pagano il loro tragico tributo di vite umane. Sono ventiquattro i morti accertati, compresi nove bambini, nell’ultimo naufragio nel mar Egeo, prima dell’alba di oggi.

   Lo ha riferito la guardia costiera greca che ha recuperato altri sette corpi al largo dell’isola di Samo, dove è affondata un’imbarcazione. Si ignora ancora quanti ne fossero gli occupanti. Finora sono state tratte in salvo dieci persone.

E giorno dopo giorno si moltiplicano anche gli atteggiamenti di chiusura di tanti Governi europei di fronte a questo flusso di infelici. Il rischio che questo porti a un’implosione dell’Ue è stato sottolineato dall’alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune, Federica Mogherini, che in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano italiano «La Stampa» definisce «un’illusione pensare di poter gestire le migrazioni con il reinserimento dei controlli alle frontiere: ci farebbero perdere una delle nostre più grandi conquiste, con costi economici e politici incalcolabili, e non aiuterebbero a controllare meglio il fenomeno».

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20 maggio 2019

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