Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Strage nel Mediterraneo

· Soltanto tre i superstiti di un gommone che trasportava 120 migranti al largo della Libia ·

Un’altra tragedia sulla rotta Libia-Italia. Ieri mattina un gommone in difficoltà a cinquanta chilometri a nord-est di Tripoli è stato soccorso dalla Marina militare italiana. Soltanto tre migranti sono stati recuperati e soccorsi. Altri tre corpi senza vita sono stati ritrovati. Non c’è traccia, invece, degli altri migranti. Secondo le testimonianze dei superstiti, su quel gommone c’erano 120 persone, tra cui donne e bambini.

Nel pomeriggio — informa la marina — un aereo da pattugliamento, in volo nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, ha avvistato il gommone in fase di affondamento. L’equipaggio dell’aereo, viste le pessime condizioni di galleggiabilità, ha subito lanciato in prossimità del gommone due zattere di salvataggio che si sono regolarmente aperte. Nel frattempo, appena ricevuto l’allarme, il cacciatorpediniere della marina Caio Duilio (che si trovava a oltre duecento chilometri di distanza) ha disposto il decollo del proprio elicottero per inviarlo nell’area del naufragio. Come accennato, l’elicottero ha recuperato, con due diverse missioni, tre naufraghi in ipotermia: uno in mare e altri due da una delle zattere di salvataggio lanciate dall’aereo. L’altra zattera ispezionata è risultata vuota. Una volta a bordo della Duilio, i tre naufraghi hanno ricevuto le prime cure e quindi sono stati trasferiti presso l’ospedale di Lampedusa via elicottero. Al momento, si trovano in «condizioni serie». Le ricerche degli altri possibili superstiti — fa sapere la marina — continuano in cooperazione con la marina libica, che ha assunto la responsabilità del soccorso e dirottato sul posto un mercantile di bandiera liberiana. Anche la Duilio fornisce il supporto alle ricerche.   

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

17 luglio 2019

NOTIZIE CORRELATE