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Un accordo rispettoso delle aspirazioni dei due popoli

· L'auspicio del Papa e del presidente Peres ·

Nella mattina di giovedì 2 settembre, nel Palazzo pontificio di Castel Gandolfo, Benedetto XVI ha ricevuto in udienza Shimon Peres, presidente d'Israele, che ha incontrato anche il segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, accompagnato dal segretario per i Rapporti con gli Stati, l'arcivescovo Dominique Mamberti.

Durante i colloqui, svoltisi in un clima di cordialità, è stato ricordato il pellegrinaggio che il Papa ha compiuto in Terra Santa nel 2009.

Circa la ripresa dei contatti diretti tra israeliani e palestinesi, in programma nella stessa giornata a Washington, si è auspicato che essa aiuti a raggiungere un accordo rispettoso delle legittime aspirazioni dei due popoli e capace di portare una pace stabile in Terra Santa e in tutta la regione. È stata quindi ribadita la condanna di ogni forma di violenza e la necessità di garantire a tutte le popolazioni dell'area migliori condizioni di vita. Non è mancato un riferimento al dialogo interreligioso e uno sguardo d'insieme alla situazione internazionale.

I colloqui hanno permesso di esaminare anche i rapporti tra lo Stato d'Israele e la Santa Sede e quelli delle autorità statali con le comunità cattoliche locali. Al riguardo, si è sottolineato il significato del tutto particolare della presenza di queste ultime nella Terra Santa e il contributo che esse offrono al bene comune della società, anche attraverso le scuole cattoliche. Infine, si è preso atto dei risultati raggiunti dalla commissione bilaterale di lavoro, impegnata da anni nell'elaborazione di un accordo relativo a questioni di carattere economico e si è auspicata una rapida conclusione del medesimo.

Durante l'incontro il presidente israeliano ha offerto in dono al Pontefice un candelabro a sette braccia, sul quale ha fatto incidere, in lingua inglese, una dedica composta personalmente: «A Sua Santità Papa Benedetto XVI, il Pastore che cerca di condurci ai campi delle benedizioni e ai campi della pace. Con grande stima». La menorah è stata realizzata in argento da un artista israeliano ed è alta 30 centimetri. Il Papa ha ricambiato con una medaglia di bronzo incorniciata in travertino, copia di quella posta da Alessandro VII nel 1657 all’interno della prima pietra del colonnato nord della basilica Vaticana. Essa porta inciso il progetto iniziale di sistemazione di piazza San Pietro disegnato dal Bernini.

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23 ottobre 2019

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