Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Umanità inabissata

· Individuato il barcone affondato con centinaia di migranti ·

È stato individuato il relitto del barcone con a bordo settecentocinquanta migranti e profughi inabissatosi il 18 aprile nel Mediterraneo.

Migranti al porto di Messina (Ap)

La Marina italiana lo ha localizzato a 375 metri di profondità nel canale di Sicilia, a ottantacinque miglia marine dalla costa libica dalla quale era salpato. L’esame di un mezzo subacqueo ha confermato l’identità di quella che è ormai una bara lunga ventuno metri piena di morti. Era stata la procura di Catania, che indaga sul peggiore naufragio avvenuto nel Mediterraneo dal dopoguerra, a incaricare la Marina militare di localizzare il peschereccio affondato.

L’esame delle immagini sonar ad alta risoluzione e quelle video e fotografiche sono agghiaccianti e allo scopo di tutelare la dignità delle vittime sono state in gran parte secretate dalla procura, che ha comunque autorizzato la diffusione di quelle meno scabrose. 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 luglio 2019

NOTIZIE CORRELATE