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Ultimi in prima fila

· Concerto nell’aula Paolo VI per sostenere la carità del Papa ·

Profughi, senzatetto, anziani, disabili: giovedì 14 maggio, le primissime file dell’aula Paolo VI sono state tutte per loro. Proprio i posti normalmente riservati alle autorità, infatti, sono stati assegnati a un “popolo” — duemila persone — commosso e felice per questo nuovo regalo del Papa: un biglietto per il concerto organizzato, appunto, per sostenere le opere di solidarietà di Francesco.

E se l’ingresso è stato gratuito per tutti, sulle sedie delle file più indietro gli spettatori hanno trovato una busta bianca con la dicitura «offerta», che hanno poi consegnato all’arcivescovo elemosiniere Konrad Krajewski, presente con il capo ufficio dell’Elemosineria, monsignor Diego Giovanni Ravelli.

Dai brani della «Divina Commedia» (un omaggio a Dante Alighieri per i 750 anni della nascita) ai canti pasquali, l’orchestra Filarmonica salernitana Giuseppe Verdi, diretta dal maestro israeliano Daniel Oren, e il coro della diocesi di Roma, guidato da monsignor Marco Frisina, hanno proposto due ore di grande musica: «con i poveri e per i poveri».

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15 novembre 2019

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