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Ultimatum dei separatisti

· Chiesto il ritiro dell’esercito ucraino da Donetsk ·

I separatisti filo-russi del Donbass hanno lanciato un ultimatum, minacciando di avviare un’operazione militare se entro le 21 locali (le 19 in Italia) l’esercito ucraino non si ritirerà dal territorio dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk. «Se i veicoli blindati non saranno ritirati e non 

saranno rimossi i blocchi stradali delle cosiddette legittime autorità, ho abbastanza forze e mezzi, per distruggere e bruciare tutto questo», ha avvisato senza tanti giri di parole Serghei Zdriliuk, vice comandante delle milizie del Donbass.. L’ultimatum è arrivato mentre era in corso di svolgimento la prima seduta del tavolo d’unità nazionale organizzato da Kiev per cercare una soluzione alla grave crisi nell’est del Paese, teatro da un mese di aspri combattimenti. Ma le possibilità di giungere a un accordo sono molto flebili.

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