Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Ucciso il capo dell’Is
nella città libica di Sabrata

· L’inviato dell’Onu ribadisce il sostegno al Governo del premier Al Sarraj ·

Resta caotica la situazione in Libia, con violenti scontri a Bengasi e a Sabrata, in attesa che lunedì il Parlamento di Tobruk, riconosciuto dalla comunità internazionale, voti la fiducia al premier incaricato, Fayez Al Sarraj, e al suo Governo composto da tredici ministri. Bouabdullah Haftar, capo del cosiddetto Stato islamico (Is) a Sabrata, è stato ucciso insieme ad altri due terroristi islamisti, Hamuda Aziz e Ahmed Sasi.

Battaglia nel centro della città libica di Bengasi (Ap)

Lo ha reso noto ieri sera il sito Al Wasat, secondo cui altri due terroristi, Abul Qasem Al Aghani e Ahmed Al Sharif, sono stati catturati dalle milizie locali legate alla coalizione dei gruppi armati dell’area di Tripoli e Misurata.

Le milizie hanno circondato giovedì sera un gruppo di jihadisti nella zona di Al Zuagha, che si trova tra Sabrata e Ajilat. Le persone uccise e catturate sono tra i miliziani che mercoledì scorso hanno preso il controllo per alcune ore del centro di Sabrata. I terroristi erano arrivati a occupare il centro della cittadina.

E, intanto, le forze del generale Khalifa Haftar hanno annunciato la presa del centro di Bengasi e in particolare di alcuni importanti palazzi delle istituzioni locali. In sostegno all’azione dell’esercito sono giunti anche i caccia libici che hanno bombardato le postazioni dei jihadisti, consentendo l’avanzata dei militari. Da undici giorni è in corso un’offensiva dell’esercito per la riconquista di Bengasi che ha portato alla presa da parte dei militari di diversi quartieri della città e alla ritirata degli uomini dell’Is e di Ansar Al Sharia. Si contano decine di morti e oltre 150 feriti nella battaglia.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE