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nasce in famiglia

· ​A Praga il convegno del Ccee sulla pastorale vocazionale ·

«La famiglia, come Chiesa domestica, è il primo luogo dove avviene la trasmissione della fede. È lì che spesso si scopre e si sviluppa la vocazione al sacerdozio e alla vita consacrata. 

Allo stesso tempo la famiglia può essere il luogo dove una nascente vocazione può essere soffocata, se non è adeguatamente accompagnata e sostenuta. Se si perde di vista l’idea che l’istituzione famigliare è essenzialmente una comunità di fede per il benessere della coppia e dei figli, questo ha un effetto diretto sulla naturale armonia della vita familiare, e con essa sulla quantità e la qualità delle vocazioni». Lo ha affermato don Michel Remery, vice segretario generale del Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa (Ccee), aprendo a Praga, lunedì pomeriggio, l’incontro continentale sul tema delle vocazioni.

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05 dicembre 2019

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