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Tutto comincia con uno sguardo

· ​Nel messaggio per la giornata delle vocazioni il Pontefice ricorda che la chiamata di Dio nasce e cresce nella Chiesa ·

Caravaggio, «Vocazione di san Matteo» (1599-1600)

Ogni chiamata nella Chiesa ha origine nello «sguardo compassionevole di Gesù». Lo ricorda il Papa nel messaggio per la cinquantatreesima giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, che si celebra il 17 aprile 2016, quarta domenica di Pasqua. «La chiamata di Dio – sottolinea il Pontefice – avviene attraverso la mediazione comunitaria. Dio ci chiama a far parte della Chiesa e, dopo una certa maturazione in essa, ci dona una vocazione specifica. Il cammino vocazionale si fa insieme ai fratelli e alle sorelle che il Signore ci dona: è una con-vocazione. Il dinamismo ecclesiale della chiamata è un antidoto all’indifferenza e all’individualismo. Stabilisce quella comunione nella quale l’indifferenza è stata vinta dall’amore, perché esige che noi usciamo da noi stessi ponendo la nostra esistenza al servizio del disegno di Dio e facendo nostra la situazione storica del suo popolo santo».

Il testo del messaggio del Papa 

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