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Tutti abbiamo bisogno
di perdono

· All’udienza generale il Papa parla del Padre Nostro ·

«Come abbiamo bisogno del pane, così abbiamo bisogno del perdono». È quanto ha ricordato Papa Francesco all’udienza generale di mercoledì 10 aprile, in piazza San Pietro. Proseguendo le catechesi sul Padre Nostro, il Pontefice ha commentato l’espressione: «Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori», a partire da un passo della prima Lettera di san Giovanni (1, 8-9). Proprio riferendosi alle parole dell’apostolo — «se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità che è in noi» — il Papa ha messo in guardia dalla tentazione dell’orgoglio, definito «l’atteggiamento più pericoloso di ogni vita cristiana» perché spinge l’uomo a porsi davanti a Dio «pensando di avere sempre i conti in ordine con lui». Tra i peccati «subdoli che si annidano nel cuore senza che nemmeno ce ne accorgiamo» Francesco ha poi indicato la superbia, che «può contagiare anche le persone che vivono una vita religiosa intensa». Invece, ha ribadito, «davanti a Dio siamo tutti peccatori». E a Lui «siamo debitori perché in questa vita abbiamo ricevuto tanto»: infatti «amiamo anzitutto perché siamo stati amati, perdoniamo perché siamo stati perdonati».

L'udienza generale

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22 luglio 2019

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