Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Le sofferenze
della Terra santa

· Appello degli ordinari cattolici ·

Gerusalemme, 14. Un invito alla comunità internazionale e alle Nazioni Unite a intervenire in favore dei rifugiati siriani e iracheni in Giordania «per non lasciarli nella loro situazione di disperazione». Un appello urgente alla «ricostruzione di Gaza per aiutare le migliaia di famiglie rimaste senza casa dopo l’ultimo conflitto».

Un richiamo alla centralità dell’opera educativa delle scuole cristiane, minacciate dai tagli delle sovvenzioni, e la richiesta di un rinnovato impegno delle realtà ecclesiali nel sostegno ai profughi e agli immigrati africani e asiatici. Questi i tre punti centrali affrontati durante l’ultimo incontro semestrale degli ordinari cattolici di Terra santa. La riunione, svoltasi presso il convento francescano di Gerusalemme, ha visto la partecipazione dei presuli cattolici di Giordania, Palestina, Israele e Cipro.

Tra gli argomenti affrontati anche quelli relativi al lavoro pastorale da compiere in vista della prossima canonizzazione delle due beate palestinesi, suor Marie Alphonsine Ghattas e la carmelitana Mariam Bawardi, in programma a Roma il 17 maggio, e del prossimo sinodo dei vescovi sulla famiglia nel mese di ottobre. A tal proposito, auspicando che il sinodo «porti molti frutti», i vescovi sperano in un «approfondimento relativo alla nullità del matrimonio rendendola più flessibile senza toccare il principio dell’unità e indissolubilità». In questo senso, si sottolinea anche «la necessità di migliorare la preparazione al matrimonio e la formazione continua delle coppie».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 marzo 2019

NOTIZIE CORRELATE