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Tusk chiede di stroncare il traffico di esseri umani

· Un affare che nel corso del 2016 nella sola Libia ha fruttato oltre un miliardo e mezzo di dollari ·

«Il traffico di esseri umani ha generato lo scorso anno 1,6 miliardi di dollari nella sola Libia». È quanto ha affermato il presidente del consiglio europeo, Donald Tusk, durante la conferenza stampa dei leader delle istituzioni europee dell’Ue, prima dei lavori del g20. Tusk ha lanciato un appello al gruppo dei 20 paesi più industrializzati, chiedendo di stabilire «sanzioni pesanti per chi non ostacola a sufficienza il traffico di esseri umani». 

Lo sgombero di un accampamento di migranti a nord di Parigi (Afp)

Tusk ha affermato di «essere contrario ad aprire i porti europei per fermare i flussi migratori», ma ha anche assicurato che «l’Italia potrà avere la solidarietà dell’Europa». Intanto, in Francia è iniziato lo sgombero del campo profughi improvvisato a Porte de la Chapelle, a nord di Parigi.
«Serve la solidarietà e la cooperazione della comunità internazionale». E oggi in particolare «è l’Italia che ha bisogno di questa solidarietà». È la posizione espressa da Tusk che però ha sottolineato: «L’Italia può contare sull’aiuto dell’Europa in ogni dimensione, ma questo non può significare una maggiore apertura delle porte dell’Europa all’immigrazione illegale». Tusk ha parlato della sua «proposta precisa da presentare al g20: «sanzioni mirate dell’Onu contro i trafficanti di migranti, con il congelamento di beni e divieto di viaggiare». Tusk, che ha ricordato che più di 2.000 persone sono morte in mare quest’anno, e ancora di più nel deserto, ha detto che «è veramente il minimo che possiamo fare». Ma ha poi espresso il timore che ci siano «non c’è il pieno supporto di tutti i membri del g20.

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