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​Tshisekedi ufficialmente presidente

· I suoi sostenitori celebrano il primo passaggio di potere pacifico a Kinshasa dall’indipendenza ·

Soldati congolesi sfilano davanti al Palazzo della Nazione di Kinshasa (Afp)

I sostenitori del nuovo presidente della Repubblica Democratica del Congo, Felix Tshisekedi, festeggiano oggi il «primo passaggio di potere pacifico» nella storia del paese dopo la sua indipendenza. Almeno duemila sostenitori del neo eletto presidente si sono radunati davanti al Palazzo della Nazione a Kinshasa sulle rive del fiume Congo dove si sono mano a mano radunati gli invitati venuti per vedere Tshisekedi: alte cariche dello stato, magistrati, militari, corpo diplomatico, giornalisti. Alcuni soldati con l’uniforme bianca hanno investito con calma questo quartiere residenziale, sede di numerose residenze ufficiali e diplomatiche. All’antenna, il canale statale Rtnc ha reso omaggio al «passaggio di potere pacifico», mentre nei ranghi del partito di Tshisekedi, l’Unione per la democrazia e il progresso sociale, si parla di «un vero cambiamento, soprattutto perché la sua elezione è avvenuta senza spargimento di sangue».

Alla cerimonia erano presenti il vicepresidente della Tanzania, il primo ministro del Gabon e il presidente dell’assemblea nazionale del Marocco, oltre agli ambasciatori di Stati Uniti, Francia, Cina e Giappone, in particolare. Sono infatti sempre più numerosi i paesi — soprattutto in Africa — a schierarsi a favore di Tshisekedi, dopo la conferma della corte costituzionale della sua elezione alla presidenza della Repubblica Democratica del Congo, nonostante le violente proteste dell’altro candidato Martin Fayulu contro il risultato ufficiale, finora rimaste senza ascolto. Fayulu aveva denunciato un «colpo di stato» elettorale orchestrato dal presidente uscente Kabila, che conserva la maggioranza all’assemblea nazionale, con la «complicità» di Tshisekedi.

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23 marzo 2019

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