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Truppe siriane avanzano
nel Ghouta orientale

· Sottratto ai ribelli il controllo di Harasta ·

Le forze siriane avanzano nel Ghouta orientale, il sobborgo di Damasco sotto assedio dal 2013. I soldati di Assad sono entrati ieri nella località di Harasta, uno dei principali centri della regione. Secondo l’agenzia di stampa ufficiale siriana Sana, «tutte le formazioni di ribelli sono in fuga» e le unità dell’esercito «hanno iniziato a rimuovere le barriere in vista dell’avvio delle operazioni delle unità speciali che si occupano di bonificare l’area da eventuali ordigni lasciati».

Bus carichi di civili e ribelli siriani  si preparano a lasciare il Ghouta (Afp)

Ieri, in base a un accordo con Damasco, ha lasciato Harasta un altro gruppo di ribelli presente nella zona. Migliaia di combattenti della fazione Ahrar Al Sham sono stati trasferiti con le loro famiglie verso il nordovest della Siria. Secondo le ultime stime degli attivisti dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, negli ultimi due giorni hanno lasciato Harasta circa 4700 persone, compresi 1300 ribelli.

Le forze del presidente Assad hanno lanciato l’offensiva per riconquistare il Ghouta orientale lo scorso 18 febbraio. L’area, spaccata in tre settori dall’offensiva, è ormai quasi interamente tornata in mano alle forze di Damasco e ai loro alleati, che — secondo fonti locali — ne controllano il novanta per cento del territorio. Rimangono ancora i salafisti di Jayde al-Islam, la più potente organizzazione di Ghouta, in attesa di negoziare un accordo più vantaggioso nei loro confronti.

La riconquista del Ghouta potrebbe segnare una vittoria fondamentale per il governo di Damasco, la più importante dal 2016. Tuttavia, nell’area restano ancora migliaia di civili intrappolati nei combattimenti alle prese con una gravissima scarsità di cibo, acqua potabile e medicine.

Intanto, si continua a combattere anche al confine con la Turchia, nella regione di Afrin. Il comando militare di Ankara ha fatto sapere ieri che tutta la regione è ormai sotto controllo. 

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20 marzo 2019

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