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Trump riaccende la rivalità con Russia e Cina

· Il cambiamento climatico esce dalla lista delle minacce globali nella strategia per la sicurezza nazionaleale ·

Donald Trump rilancia il principio dell’America first illustrando la nuova strategia per la sicurezza nazionale. Nel discorso, pronunciato ieri al Ronald Reagan building di Washington, il presidente degli Stati Uniti ha confermato la volontà d’imprimere una netta cesura rispetto alla precedente amministrazione di Barack Obama. E questo innanzitutto dalla questione climatica che infatti è scomparsa dalla lista delle minacce globali, mentre Russia e Cina sono state indicate come potenze rivali.

«L’America deve tornare a essere grande, deve poter difendere i suoi confini», ha spiegato Trump, anche «con un muro al suo confine meridionale» e deve riarmarsi «perché la pace cresce nella forza». Inoltre «l’America deve tornare anche a essere forte economicamente» perché «la prosperità americana è necessaria per assicurare la potenza e la sicurezza degli Stati Uniti». Trump ha sottolineato, elencando i risultati raggiunti dalla sua amministrazione, il ritiro da trattati multilaterali come l’accordo commerciale Trans-Pacific Partnership e «il costoso» accordo di Parigi sul clima. Nel documento sulla sicurezza nazionale approvato dall’amministrazione è infatti scomparso ogni riferimento alla lotta al riscaldamento globale e alla protezione dell’ambiente. «I cambiamenti climatici non sono identificati come una minaccia alla sicurezza nazionale» hanno spiegato fonti della Casa Bianca, parlando dei principali contenuti del documento. Un’altra fonte dell’amministrazione ha sottolineato «la leadership degli Stati Uniti è indispensabile per contrastare ogni agenda contraria alla crescita energetica che sia di detrimento agli interessi economici e di sicurezza americani». Una scelta, quella di Trump, che non stupisce. A giugno il capo della Casa Bianca annunciò il ritiro formale degli Stati Uniti dagli accordi di Parigi nel 2015, denunciando «target non realistici nella riduzione delle emissioni». 

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