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Trump contrario a un interrogatorio

· ​Per l’inchiesta condotta da Mueller sul Russiagate ·

Donald Trump e Robert Mueller (Afp)

 Donald Trump allontana l’ipotesi di un interrogatorio con Robert Mueller, il procuratore speciale che sta indagando sulla presunta collusione fra il governo russo e il comitato elettorale dello stesso Trump.

Il presidente ha minacciato ieri per la prima volta di usare i suoi poteri presidenziali — che comprendono la possibilità di licenziare qualunque dipendente della branca esecutiva — e di intervenire nell’attività del dipartimento di Giustizia. Su Twitter ha scritto: «Un sistema truccato. Non vogliono consegnare documenti al Congresso. Di cosa hanno paura? Perché così tanti omissis? Perché questa giustizia iniqua? A un certo punto non avrò altra scelta che usare i poteri garantiti alla presidenza ed essere coinvolto!» riferendosi alle intercettazioni subite dal suo ex consigliere Carte Page e chiamando implicitamente in causa ancora il vice ministro Rod Rosenstein, da cui dipende Mueller.

Due giorni fa Rosenstein, dopo aver denunciato di aver ricevuto per molto tempo minacce, pubbliche e private, ha ribadito che non si lascerà intimidire.

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25 aprile 2019

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