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Trump a colloquio
con May

· Il presidente rilascia dichiarazioni fortemente critiche verso il modello attuale della Brexit ·

Londra, 13. «Abbiamo molto di cui discutere, a partire dai rapporti speciali fra Regno Unito e Stati Uniti, che sono grandi». Sono parole del premier britannico Theresa May prima del pranzo di lavoro con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, giunto ieri nel Regno Unito. Nello stesso breve incontro con i cronisti il presidente degli Stati Uniti ha definito il rapporto tra i due paesi «molto, molto solido» e la relazione in corso «ottima». Trump ha parlato di «due giorni molto produttivi».

Dopo la cena di gala ieri a Blenheim Palace, a Oxford, la giornata odierna si è aperta con una dimostrazione congiunta di reparti britannici e statunitensi nella Royal military Academy di Sandhurst, nel Surrey. Subito dopo la parata si è svolto il colloquio con il premier Theresa May nella residenza governativa di campagna dei Chequers, Buckinghamshire, alla presenza fra gli altri dei capi delle rispettive diplomazie Jeremy Hunt e Mike Pompeo. E a seguire il pranzo di lavoro, la conferenza stampa e quindi l’incontro del presidente degli Stati Uniti e della consorte Melania al castello di Windsor con la regina Elisabetta ii.

Theresa May ha sottolineato che in questa visita si deve discutere in particolare «delle reali opportunità dell’accordo di libero scambio che si aprono dopo l’uscita del Regno Unito dall’Ue». Ma si devono affrontare anche «naturalmente temi di politica estera, di difesa e di sicurezza», su cui May assicura che si sta lavorando «davvero a stretto contatto con gli Stati Uniti».

Dopo le polemiche sollevate da un’intervista di Donald Trump al quotidiano «The Sun», questa mattina la Casa Bianca ha fatto sapere che il presidente degli Stati Uniti «apprezza e rispetta moltissimo» il primo ministro britannico. Nelle dichiarazioni rilasciate in esclusiva al quotidiano, Trump aveva affermato che May ha inficiato, con il suo piano, quello che il suo paese si aspettava dalla Brexit e aveva dichiarato di ritenere che Boris Johnson, ex ministro degli esteri dimissionario in dissenso con la linea May, sarebbe un ottimo premier. Nell’intervista, Trump affermava anche che il piano per i futuri rapporti tra Regno Unito e Unione europea potrebbe finire per «uccidere» qualunque nuovo accordo commerciale con gli Stati Uniti. La sua portavoce Sarah Huckabee Sanders ha ribadito che Trump ha dichiarato al «The Sun» che la May «è una gran brava persona e che il presidente non ha mai detto nulla contro di lei».

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