Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Trump chiederà altri fondi per la costruzione del muro

· ​La mossa nell’ottica delle presidenziali del 2020 rischia di aprire una nuova battaglia con il congresso ·

Foto Reuters

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, chiederà oggi al congresso, per il bilancio 2020, ulteriori 8,6 miliardi di dollari da destinare alla costruzione del muro al confine con il Messico. Si tratta di una cifra sei volte superiore a quella che l’assemblea ha stanziato negli ultimi due anni fiscali per i progetti collegati con la sicurezza al confine e del 6 per cento più alta di quella richiesta fino a poche settimane fa e che ha poi portato il presidente americano a proclamare lo stato di emergenza al fine di sbloccare i fondi.

La richiesta di ulteriori finanziamenti rischia di aprire una nuova pagina nei difficili rapporti del capo dello stato con il parlamento americano, dove i democratici controllano la camera bassa, (House of Representatives) e i repubblicani il senato, Il duro confronto fra Casa Bianca e Capitol Hill, durato circa cinque settimane, è terminato solo nel gennaio scorso, dopo che Trump era arrivato anche allo strumento dello shutdown, per forzare il congresso a finanziare il progetto del muro.
«Il presidente Trump offende milioni di americani e diffonde caos ovunque quando sconsideratamente ha interrotto le attività governative per ottenere questo inutile e costoso muro», hanno ricordato in un comunicato congiunto diffuso domenica la speaker della camera Nancy Pelosi e il leader della minoranza democratica in senato Chuck Schumer. «Il congresso — hanno affermato — si è rifiutato di finanziare questo muro e il presidente è stato costretto ad ammettere la sconfitta e a riaprire le attività governative. Se ci proverà di nuovo accadrà esattamente la stessa cosa».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

08 dicembre 2019

NOTIZIE CORRELATE