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Trump chiama
Shinzo Abe e Xi Jinping

· Per colloqui sulle minacce della Corea del Nord ·

Il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, hanno discusso oggi al telefono la situazione ancora irrisolta della Corea del Nord, invitando il regime comunista Pyongyang a esercitare moderazione dopo le ultime provocazioni e minacce. 

Soldati nordcoreani a Pyongyang (Ap)

Nel corso della telefonata, della durata di trenta minuti, il premier nipponico ha detto di avere apprezzato le parole di Trump, confermando che il presidente considera tutte le opzioni ancora sul tavolo per contrastare i programmi missilistici e nucleari di Pyongyang. Abe e Trump hanno convenuto di mantenere «una stretta cooperazione per indurre alla moderazione la Corea del Nord, che continua ancora nei suoi pericolosi atti provocatori». Il premier ha poi ribadito che il programma nucleare della Corea del Nord rappresenta una grave minaccia per la sovranità giapponese e l’intera comunità internazionale, e ha confermato le manovre congiunte delle cacciatorpediniere giapponesi con la portaerei americana Carl Vinson nell’oceano Pacifico occidentale. E’ la terza telefonata da inizio mese tra i due leader sulla questione del nucleare nordcoreano, e anticipa di un giorno la festività di domani in Corea del Nord per gli 85 anni della fondazione dell’esercito, ricorrenza, indicano gli analisti, che si teme possa coincidere con un nuovo test atomico. Poco prima, Trump aveva avuto un altro colloquio telefonico con il presidente cinese, Xi Jinping, che ha ribadito l’importanza di esercitare moderazione nella penisola coreana. La situazione al 38° parallelo si fa di ora in ora sempre più tesa. Attraverso editoriali e commenti del «Rodong Sinmun», l’organo del Partito dei lavoratori, Pyongyang ha messo in guardia gli Stati Uniti, affermando di essere pronta a «cancellarli dalla faccia della terra» e accusandoli di pianificare un’azione con armi chimiche.

Inoltre, il regime si è detto pronto ad affondare «con un singolo attacco» la portaerei Uss Carl Vinson nel Pacifico occidentale.

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26 maggio 2018

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