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Trump annuncia un forte aumento
delle spese militari

· Attesa per il primo discorso del presidente statunitense sullo stato dell’Unione ·

Il presidente Donald J. Trump alla Casa Bianca durante un incontro con la stampa (Ap)

Le spese per la difesa degli Stati Uniti aumenteranno del dieci per cento. Si tratta, in sostanza, di almeno 54 miliardi di dollari in più da pagare con tagli che colpiranno soprattutto gli aiuti all’estero e altre agenzie nazionali, come quella per la tutela dell’ambiente. La svolta è inclusa nella bozza di bilancio federale inviata ieri dalla casa Bianca alle agenzie federali, alla vigilia del primo discorso sullo stato dell’Unione del presidente Donald J. Trump. Tutto in linea con le promesse elettorali: il tema della difesa, della sicurezza e di una politica estera muscolare è stato uno dei punti nodali della campagna di Trump. Parlando davanti ai giornalisti alla Casa Bianca, in occasione di un incontro con i governatori, Trump ha sottolineato che «questo bilancio rispetta le mie promesse di proteggere gli americani». Gli Stati Uniti, secondo il presidente, «hanno bisogno di ricostruire le forze militari impoverite nel momento in cui ne abbiamo massimo bisogno». Il bilancio complessivo della difesa americana sfiora i 770 miliardi di dollari, se si considerano tutte le voci connesse: dalle spese per i veterani alla cybersecurity. È il sistema militare più costoso del mondo. I dati sul nuovo bilancio sono stati confermati dai media e da fonti ufficiali. Il tema della difesa sarà senza dubbio al centro del discorso sullo stato dell’Unione che Trump pronuncerà questa sera di fronte al Congresso riunito in seduta plenaria. Potrà sottolineare, a suo vantaggio, l’ottimo andamento di Wall Street e la decisione di aziende come Carrier e Intel di mantenere o creare nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti. Un altro tema caldo sarà quello della riforma fiscale. 

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19 agosto 2018

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