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Trump alla Nato

· Il presidente degli Stati Uniti parteciperà al vertice di maggio ·

Il presidente Donald Trump parteciperà al vertice dei capi di stato e di governo della Nato in calendario a Bruxelles il prossimo 25 maggio. È quanto ha annunciato la Casa Bianca, mentre Washington in questi giorni ha accolto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, e l’Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza comune dell’Ue, Federica Mogherini. Inoltre, sempre nella capitale degli Stati Uniti, si apre oggi la conferenza della coalizione internazionale che combatte il cosiddetto stato islamico (Is).

Il segretario alla difesa Mattis insieme  al segretario generale Nato Stoltenberg (Afp)

Stoltenberg sarà ricevuto da Trump a Washington il prossimo 12 aprile «per discutere di come rafforzare l’alleanza per affrontare le sfide di sicurezza nazionale e internazionale». Durante la campagna elettorale, Trump ha ripetutamente definito la Nato come «obsoleta», reclamando un maggior contributo al bilancio da parte degli alleati.

Da lunedì scorso Stoltenberg è in visita ufficiale negli Stati Uniti, la prima dopo l’insediamento dell’amministrazione Trump. Ieri ha incontrato il segretario alla difesa, James Mattis, e oggi è prevista la partecipazione alla riunione dei ministri degli esteri della coalizione anti-Is. È a Washington anche Federica Mogherini che ieri ha incontrato il consigliere per la sicurezza nazionale statunitense, Herbert Raymond McMaster e oggi sarà a colloquio con il vicepresidente Mike Pence.

Alla riunione ministeriale sulla lotta al sedicente stato islamico (Is), che proseguirà anche domani, partecipano i rappresentanti di 60 paesi e i leader di otto organizzazioni internazionali. La Russia non ci sarà perché non ha mai partecipato a un tale formato di incontro. La coalizione, che porta avanti l’intervento militare internazionale nella guerra civile irachena e nella guerra civile siriana contro lo stato islamico in Iraq e Siria, è nata ad ottobre 2014, dopo che l’Is aveva preso il controllo di città come Falluja, Mosul e Tikrit in Iraq, e Raqqa in Siria.

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13 novembre 2018

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