Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Troppe incognite a Ginevra

· Nei negoziati sulla Siria ·

Damasco, 28. Stallo nei negoziati sulla crisi siriana. Il nodo cruciale del futuro politico del presidente Assad nell’ambito della transizione politica resta ancora sul tavolo.

La delegazione del Governo e i rappresentanti dell’opposizione sono riuniti oggi a Ginevra, ma le incognite al momento sono tante. E a causa di «disaccordi» — stando a quanto riferiscono fonti di stampa — è stata cancellata la sessione pomeridiana dei colloqui.

La Coalizione dell’opposizione ha accusato ieri gli inviati di Damasco di volere ignorare la questione della transizione politica, che invece era all’ordine del giorno. La delegazione governativa aveva presentato un documento sulla «necessità di mantenere tutte le istituzioni e le infrastrutture dello Stato», che l’opposizione ha rifiutato di sottoscrivere. Il muro contro muro si è poi concluso con un nulla di fatto. «Apparentemente c’è la volontà di proseguire i negoziati» ha fatto sapere Lakhdar Brahimi, mediatore internazionale e inviato speciale delle Nazioni Unite e della Lega Araba. L’ex ministro degli Esteri algerino, in conferenza stampa, ha detto di «non aspettarsi miracoli» dalle trattative, perché il processo è ancora molto lungo e gli ostacoli numerosi.

Parole, queste, confermate dai fatti. Sempre ieri sembrava raggiunta un’intesa sull’evacuazione di donne e bambini da Homs, uno degli epicentri del conflitto siriano. Tuttavia, in fine mattinata, il dialogo si è arenato. E Brahimi si è limitato a riferire che opposizione e Governo «stanno ancora discutendo sulle modalità con le quali evacuare donne e bambini». In generale, i colloqui sull’assistenza umanitaria in Siria — più di un milione di persone sono in fuga dagli scontri — non hanno ancora raggiunto risultati concreti.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 marzo 2019

NOTIZIE CORRELATE