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Tributo della Francia
a Arnaud Beltrame

· Il gendarme eroe commemorato da Macron ·

La Francia ha reso omaggio oggi al gendarme eroe, Arnaud Beltrame, che ha sacrificato la propria vita per salvare l’ultima donna tenuta in ostaggio dal jihadista Radouane Ladkim durante l’attentato di venerdì scorso a Trèbes, nel sudovest del paese. Ieri il feretro del tenente colonnello era stato portato da Carcassonne a Parigi. In accordo con la famiglia della vittima, l’Eliseo ha disposto che il corteo funebre attraversasse oggi le strade della capitale per ricevere l’omaggio del popolo francese. Dal Panthéon — il monumento ai grandi della nazione — a Les Invalides, il simbolico complesso monumentale nel cuore della capitale. Durante il corteo, un minuto di silenzio è stato osservato in tutte le gendarmerie e prefetture così come nei commissariati della Francia.

A Les Invalides, la bara è stata deposta al centro del cortile d’onore, coperta da una bandiera tricolore. Sotto la pioggia. Il presidente francese Emmanuel Macron, dopo aver passato in rassegna le truppe, ha salutato le famiglie di tutte le vittime. Il capo di stato ha poi pronunciato un elogio funebre, al termine del quale ha conferito al gendarme il grado di comandante della legione d’onore alla memoria. «Il terrorista cercava di morire, rincorrendo una morte che pensava fosse gloriosa, ottenuta con l’assassinio di una vita innocente — ha ricordato Macron — e l’impiegata presa in ostaggio era una tra le vittime. Ma questa vita contava per Arnaud Beltrame più di tutto, perché era, come ogni vita, il cuore della sua vocazione del servire. Accettare di morire perché vivano gli innocenti, ecco il cuore della missione del soldato» ha sottolineato il capo dello stato. La Francia, ha sottolineato Macron, è oggi costretta a confrontarsi con «un oscurantismo barbaro», il cui programma consiste solo nell’eliminare i nostri valori di libertà e solidarietà. 

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18 ottobre 2018

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