Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Tribunale speciale in Mauritania
contro la schiavitù

Nouakchott, 4. Il Governo della Mauritania ha comunicato il prossimo insediamento di un tribunale speciale incaricato di perseguire i crimini della riduzione in schiavitù, tuttora molto diffusa nel Paese. L’annuncio è stato dato dal presidente Mohamed Ould Abdel Aziz nel tradizionale discorso di inizio anno alla Nazione. Nel darne notizia, l’agenzia di stampa nazionale Ani, ricorda che la riduzione in servitù è considerata ufficialmente un crimine, con pene previste fino a dieci anni di carcere, solo dallo scorso anno, trent’anni dopo, cioè che il Paese abolì, tra gli ultimi al mondo, la schiavitù.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE