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Tregua in Nicaragua

· Tra il governo e i manifestanti grazie alla mediazione della Conferenza episcopale ·

Il governo del Nicaragua e i rappresentanti della società civile si sono accordati per abbassare il tono dello scontro per due giorni, dopo un mese di proteste che hanno causato almeno 43 morti e centinaia di feriti.

La tregua è stata raggiunta a seguito della mediazione della Conferenza episcopale che sta favorendo il dialogo nazionale tra i sandinisti al potere e frange della popolazione che denunciano gravi violazioni dei diritti civili.

Le autorità si sono impegnate a «mantenere la polizia nelle caserme e ritirare i gruppi di assalto di simpatizzanti del governo», mentre la società civile potrà continuare nella protesta ma dovrà evitare di ricorrere a blocchi di strade e «raddoppiare i suoi sforzi per creare un migliore clima per il dialogo». Gli impegni sono contenuti in un comunicato letto dal presidente della Conferenza episcopale del Nicaragua, il cardinale Leopoldo José Brenes Solórzano, al termine della prima giornata di «dialogo nazionale» coordinato dai vescovi.   

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22 ottobre 2018

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