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Tregua armata tra Siria e Turchia

· Il Consiglio di sicurezza dell’Onu condanna le violenze al confine ·

Ma Erdogan assicura di non voler iniziare un nuovo conflitto

Tregua armata tra Siria e Turchia. Dopo il via libera del Parlamento turco, Ankara dichiara di non volere iniziare un nuovo conflitto, ma di tenere alta l’allerta contro nuovi bombardamenti siriani. Dall’Onu ferma condanna delle violenze: Ban Ki-moon teme un’escalation regionale.

«La Turchia non ha intenzione di iniziare la guerra» ha detto il premier Recep Tayyip Erdogan. «La Turchia è capace di difendere le sue frontiere e i suoi cittadini; nessuno deve sfidare la nostra determinazione». Il Parlamento turco ha dato ieri il via libera per un anno, come richiesto dal premier, a possibili azioni militari in Siria, nel caso in cui il Governo lo ritenga necessario. Anche il vice premier, Besir Atalay, ha chiarito che Ankara non vuole iniziare un conflitto. «Non è una mozione per la guerra, ma una misura dissuasiva» ha spiegato. Contro la guerra ci sono state manifestazioni ad Ankara e Istanbul.

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23 ottobre 2019

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