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Tre sorelle

· ​Videomessaggio in vista del viaggio in Ecuador, Bolivia e Paraguay ·

«Tre nazioni sorelle» che condividono la stessa fede: così Francesco definisce l’Ecuador, la Bolivia e il Paraguay in un videomessaggio diffuso sabato 27 giugno, a una settimana dall’inizio del viaggio in America latina in programma dal 5 al 12 luglio. Eccone la traduzione dallo spagnolo.

Cari fratelli e sorelle di Ecuador, Bolivia e Paraguay,

Manca poco al viaggio. Con questo saluto preliminare vorrei esprimere la mia vicinanza, la mia simpatia, la mia buona volontà. È mio desiderio stare con voi, condividere le vostre preoccupazioni, manifestarvi il mio affetto e la mia vicinanza e anche rallegrarmi con voi.

Voglio essere testimone della gioia del Vangelo e portarvi la tenerezza e la carezza di Dio, nostro Padre, specialmente ai suoi figli più bisognosi, agli anziani, ai malati, ai detenuti, ai poveri, a quanti sono vittime di questa cultura dello scarto. L’amore del Padre tanto misericordioso ci permette di scoprire senza limiti il volto di suo Figlio Gesù in ogni nostro fratello, in ogni nostra sorella, nel prossimo. Basta solo avvicinarsi, farsi prossimo. Come Gesù ha detto a quel giovane dottore della legge quando gli ha chiesto: E chi è il mio prossimo? Basta fare come il buon samaritano, vai e fai lo stesso, avvicinati, non passare alla larga.

In questo viaggio visiterò tre nazioni sorelle nelle terre del Continente americano. La fede che tutti noi condividiamo è fonte di fraternità e di solidarietà, costruisce popoli, forma famiglia di famiglie, promuove la concordia e incoraggia il desiderio e l’impegno per la pace.

In questi giorni precedenti al nostro incontro rendo grazie a Dio per voi e chiedo che siate perseveranti nella fede, che abbiate il fuoco dell’amore e della carità e che vi manteniate saldi nella speranza che non delude mai. Vi prego di unire le vostre preghiere alle mie affinché l’annuncio del Vangelo giunga alle periferie più lontane e continui a far sì che i valori del Regno di Dio siano fermento della terra anche ai nostri giorni.

Che la Vergine Santa, come Madre dell’America, vi custodisca e che il Signore vi benedica. Grazie, a presto e, per favore, non dimenticatevi di pregare per me.

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19 maggio 2019

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