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Tre milioni
di bambini nepalesi a rischio

· A causa del blocco commerciale con l’India ·

L’Unicef lancia l’allarme sui rischi per la salute di tre milioni di bambini in Nepal, a causa del blocco commerciale con l’India. Blocco che ha provocato una grave penuria di carburante, medicine e altri generi di prima necessità.

Una bambina nepalese ricoverata  all’ospedale di Kathmandu (Ap)

«Con l’arrivo dell’inverno — sostiene in un comunicato il direttore generale dell’agenzia Onu, Anthony Lake — la mancanza di medicine salvavita e di vaccini, insieme alla malnutrizione e all’ipotermia, è una miscela mortale per i bambini al di sotto dei cinque anni». Secondo l’Unicef, le scorte di vaccini e di antibiotici sono scese sotto il livello critico. A preoccupare sono soprattutto i terremotati, che vivono ancora in condizioni precarie dopo il sisma di aprile. Circa 200.000 famiglie sono ospitate in tendopoli al di sopra dei 1.500 metri. A causa delle proteste dell’etnia dei madhesi contro la nuova Costituzione promulgata a settembre e di un embargo commerciale dell’India, il Nepal sta soffrendo una grave carenza di carburante. Le ambulanze sono ferme per la mancanza di benzina e, quindi, anche molte partorienti non riescono a raggiungere gli ospedali.

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22 settembre 2019

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