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​Tre buoni propositi

· Il cardinale Omella per il nuovo anno ·

È caratterizzata da tre obiettivi ecclesiali la lettera domenicale che il cardinale arcivescovo di Barcellona, Juan José Omella Omella, ha preparato alla vigilia del nuovo anno. Il porporato ha invitato tutti i fedeli a «cominciarlo con alcuni buoni propositi», ricordando che «abbiamo di fronte dodici mesi per riempirlo di buone opere. Quest’anno la nostra comunità diocesana ha alcuni compiti da svolgere, compiti che possono diventare obiettivi per l’anno appena iniziato». Il primo — ha sottolineato Omella — è la pubblicazione e l’applicazione del nuovo piano pastorale: «Al momento della chiusura dell’Anno della misericordia, in Santa Maria del Mar, il 19 novembre 2016, ho proposto a tutta la diocesi di iniziare un lavoro con prospettive future: la preparazione personale e comunitaria, in vista di una conversione pastorale e missionaria, di un piano pastorale diocesano che ci aiuterà a rendere realtà la pratica della misericordia». Al riguardo, l’arcivescovo di Barcellona ha reso noto di aver ricevuto molte risposte da gruppi e individui: «Tutte sono state studiate e strutturate per diventare linee guida per la stesura del nuovo piano, che deve ispirare l’azione pastorale nella nostra diocesi durante il prossimo triennio».

Si tratta, dunque, di un lavoro comune, fatto insieme: «È iniziato in concomitanza con la quaresima; adesso abbiamo pronto il nuovo piano che sarà presentato a Pasqua. Quando la liturgia ci inviterà a celebrare la risurrezione di Cristo, presenteremo e lavoreremo il testo, affinché ci aiuti a essere più fedeli al Signore e al Vangelo. Questo è, quindi, il primo dei nostri propositi per il nuovo anno».

Il cardinale ha spiegato che le risposte ricevute hanno mostrato una grande sintonia con gli orientamenti di Papa Francesco per tutta la Chiesa: «Sono lieto di sottolineare tale fatto, perché manifesta la sensibilità e la vitalità dei cristiani di questa terra nella sequela di Gesù Cristo ai nostri tempi. Rendiamo grazie a Dio per questa armonia».

Un secondo proposito per il 2018 è la celebrazione dell’ottavo centenario della fondazione dell’ordine della Misericordia, avvenuta nell’agosto del 1218, nella cattedrale di Barcellona. «Il vescovo di allora, Berenguer de Palou, aveva una grande responsabilità: offrì la croce della cattedrale affinché fosse inserita nello stemma e nell’abito dei religiosi della nuova istituzione. Grazie all’opera di san Pietro Nolasco — ha poi aggiunto — nacque un ordine religioso dedicato alla redenzione dei prigionieri, una grave urgenza sociale di quel tempo.

L’arcivescovo di Barcellona ha poi ricordato il terzo buon proposito: «Lavorare per la pace e l’armonia nel nostro paese, nelle nostre famiglie, nelle nostre vite e in tutto il mondo».

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26 gennaio 2020

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