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Travolto dalle critiche Trump fa marcia indietro

· Il presidente firma un decreto per la riunificazione delle famiglie separate alla frontiera con il Messico ·

Travolto da un’onda crescente di critiche, Donald Trump ha ceduto e, pur non rinunciando alla politica della tolleranza zero, ha fatto retromarcia sulla questione degli oltre 2000 bambini separati dai genitori alla frontiera con il Messico.Dopo che il segretario alla sicurezza interna, Kirstjen Nielsen, è stata oggetto di una durissima contestazione in un ristorante messicano, scelto davvero incautamente, il presidente ha firmato un ordine esecutivo per tenere insieme le famiglie dei migranti, anche in strutture che possono essere messe a disposizione o costruite dal Pentagono. Evitando così una separazione che sino a ieri l’amministrazione, proprio nelle parole di Nielsen, oltre che del presidente, riteneva obbligatoria per legge. Il provvedimento di Trump è giunto mentre il segretario alla giustizia, Jeff Sessions, ventilava l’uso di test del dna per verificare i rapporti di parentela tra minori e genitori.

«Vogliamo sicurezza per il nostro paese ma allo stesso tempo abbiamo compassione, vogliamo tenere le famiglie unite» ha dichiarato Trump dopo aver twittato: «Vogliamo cuore e sicurezza in America!». Alla fine quindi, anche se secondo alcuni solo per motivi elettorali e di immagine, è prevalso quel “cuore” invocato da Melania, la first lady che — come ha affermato una fonte della Casa Bianca citata dalla Cnn — avrebbe lavorato dietro le quinte per spingere il marito ad agire. La figlia di Trump, Ivanka, ha invece rotto il suo silenzio per ringraziare il padre e invitare il congresso ad «agire adesso e trovare una soluzione duratura che sia coerente con i nostri valori condivisi; gli stessi valori che in tanti vengono qui a cercare nel tentativo di creare una vita migliore per le loro famiglie». Trump ha persino rinviato il tradizionale picnic con i parlamentari e i loro familiari previsto per oggi alla Casa Bianca: «Non mi sembra giusto farlo» ha spiegato, forse timoroso che circolassero scene di divertimento in contrasto con quelle dei bimbi che piangono nelle gabbie in Texas. 

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19 settembre 2019

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