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Tragedia
senza fine

· Sbarchi di migranti in Italia e in Grecia ·

Oltre 2500 migranti a bordo di quindici barconi sono stati soccorsi ieri al largo della Libia. Circa mille disperati hanno raggiunto le coste greche negli ultimi tre giorni. 

Soccorsi ai migranti sbarcati nel porto di Salerno (Ap)

Questa mattina nel porto di Salerno sono sbarcati 522 immigrati: tra di loro non ci sono solo uomini e donne di ogni età, ma anche una quarantina di minori e un’immigrata in procinto di partorire. Sono questi solo alcuni degli ultimi dati di cronaca della tragedia in corso nel cuore dell’Europa e del Mediterraneo, mentre a Bruxelles si continua a discutere per arrivare a una strategia comune in vista del Consiglio di giovedì. I nodi cruciali riguardano ancora i ricollocamenti e reinsediamenti — con la delicata questione delle quote — la modificazione delle procedure per la richiesta di asilo e la possibilità anche di creare una lista dei Paesi “sicuri”, infine le politiche di rimpatrio.

Ieri, comunque, è arrivato dal palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York un ringraziamento per l’impegno italiano nel soccorso ai migranti. «Grazie all’Italia per il suo impegno nel salvataggio dei migranti nel Mediterraneo e per il sostegno al lavoro dell’Onu in Libia» ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, incontrando il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni. Come riferito dal portavoce dell’Onu, Ban Ki-moon ha appunto «espresso apprezzamento per il sostegno dell’Italia».

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14 ottobre 2019

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