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Tradizioni diverse per un’unica fede

· Cappella Musicale Pontificia e Westminster Choir ·

«Un magnifico concerto dove la grande tradizione musicale inglese e quella romana si sono mirabilmente intrecciate». Con queste parole l’assessore della Segreteria di Stato, monsignor Peter Bryan Wells, ha salutato martedì 13, nella Cappella Sistina, l’esecuzione congiunta di brani polifonici da parte del Coro della Cappella Musicale Pontificia, diretto da monsignor Massimo Palombella, e del Westminster Chathedral Choir, condotto da Martin Baker.  «Siamo stati avvolti da sonorità diverse che sono frutto di tradizioni culturali diverse. Una diversità trasfigurata però dalla condivisione di un’unica fede che ha reso tangibile una nota essenziale della Chiesa e cioè l’unità di diversità dove il meglio di ogni cultura è investito e valorizzato per la gloria di Dio», ha aggiunto.

Al concerto, patrocinato dal cardinale segretario di Stato e intitolato «Ubi Petrus, ibi Ecclesia», hanno preso parte i cardinali Bernard Francis Law, Giuseppe Versaldi, Santos Abril y Castelló, Salvatore De Giorgi e William Joseph Levada. Presenti anche vescovi e prelati, tra i quali monsignor Georg Ratzinger, fratello di Benedetto XVI. Numerosi i membri del corpo diplomatico presso la Santa Sede, con i quali erano monsignor Fortunatus Nwachukwu, arcivescovo titolare eletto di Acquaviva, e monsignor Guillermo Javier Karcher.

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05 dicembre 2019

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