Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Tra terra e cielo nella foresta di piazza San Pietro

· Terminato il restauro del colonnato in tempo per le celebrazioni pasquali e le canonizzazioni dei due Papi ·

"44mila metri cubi di travertino, 284 colonne, 140 statue. Sono queste – scrive Antonio Paolucci – le dimensioni quantitative del porticato di piazza San Pietro, quel «gran teatro di colonnate» che Gian Lorenzo Bernini progetto e realizzò per Alessandro VII Chigi fra il 1656 e il 1673.

Un assetto architettonico che moltiplica all’infinito i punti di fuga e quindi gli effetti prospettici, così che chi entra in piazza San Pietro ha l’impressione di essere dentro una foresta di colonne che ti abbraccia da ogni parte senza definire i suoi confini".

Il porticato è stato oggetto di un grande restauro che, iniziato nel novembre 2008, si conclude in questi giorni di fine febbraio. Realizzato dalla impresa Navarra, ha visto all’opera 70 restauratori e 30 operai. La conclusione del cantiere era prevista in tempo per la Pasqua 2014 e le grandi canonizzazioni primaverili di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II, ma i tempi sono stati addirittura anticipati. "L’intervento di restauro – spiega ancora Paolucci – è consistito nella pulitura di tutte le superfici, nella revisione, nel consolidamento e nella messa in sicurezza dei rilievi aggettanti e soprattutto delle statue, spesso sconnesse, disarticolate e in più casi pericolanti. Infine, protettivi di varia natura e impianti anti-volatili, sono stati messi in opera così da garantire la futura corretta conservazione dell’interno complesso".

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

15 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE