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Tra otto giorni a Rio

· All'Angelus a Castel Gandolfo il Papa parla dell'imminente celebrazione della gmg e ricorda l'anniversario delle stragi di Volinia ·

Nel quarto centenario di san Camillo esorta chi opera nella sanità alla misericordia

Oltre ventimila persone per Papa Francesco a Castel Gandolfo. In tanti si sono raccolti ieri, domenica 14 luglio, sulla piazza prospiciente il Palazzo pontificio nella cittadina laziale, per il primo incontro della comunità castellana con il Santo Padre. L'appuntamento era per la preghiera mariana domenicale. Entrato subito nel cuore della gente con il suo «buongiorno» agli abitanti «di questa bella cittadina», il Pontefice ha parlato della misericordia, prendendo spunto dalla parabola del buon samaritano e ricordando il quarto centenario della morte di san Camillo de Lellis. Ha poi sottolineato che tra pochi giorni sarà a Rio de Janeiro per la gmg e rievocato il settantesimo anniversario delle stragi di Volinia. In precedenza il Santo Padre aveva ricevuto i dipendenti delle Ville pontificie e le autorità religiose e civili di Castel Gandolfo, chiedendo loro coerenza e ricordando la testimonianza dei suoi predecessori. Dopo la preghiera Papa Francesco ha visitato il monastero delle clarisse, ha pranzato con la comunità dei gesuiti della Specola Vaticana e ha poi fatto rientro in Vaticano.

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19 settembre 2019

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