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Tornare
a nuova vita

· Inaugurato dal cardinale Bassetti un centro a Norcia ·

«In questi luoghi non meritano abbandono né uomini, né bestie e nemmeno le antiche pietre crollate, incastonate nei secoli come fossero gioielli preziosi. Questi luoghi devono tornare a nuova vita, lo vogliono con forza gli abitanti che restano nei pressi delle loro case e anche quelli che se ne allontanano soltanto per riprendere forza, e che vogliono tornare per ricominciare la vita di sempre, lenta ma fattiva».

È l’esortazione lanciata ieri sera a Norcia dal cardinale arcivescovo di Perugia - Città della Pieve, Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana, partecipando all’inaugurazione del Centro di comunità inaugurato presso il complesso della Madonna delle Grazie (la chiesa è crollata a causa del terremoto e il vecchio convento dei cappuccini è da abbattere). La struttura è stata progettata e realizzata, com materiale antisismico, da Caritas Italiana, con il sostegno della delegazione Caritas Nord-Est.
«Sono lieto di essere di nuovo tra voi — ha detto il porporato — per portarvi il mio saluto e quello di tutta la Chiesa italiana. Siamo qui per inserire un ulteriore tassello nel grande progetto di rinascita di questa cara città di Norcia e del suo territorio. Un segno di risurrezione per una terra che l’Italia, ma oserei dire il mondo intero, guarda con ammirazione e con sentimenti di umana sofferenza e solidarietà: la terra di san Benedetto cara a molti popoli d’Europa e del mondo».

Com’è noto, la Caritas, nelle zone colpite dai terremoti, interviene con la costruzione di centri polifunzionali, di pubblica utilità nelle emergenze, pensati come luoghi per la liturgia e le attività pastorali, sociali, culturali e ricreative. Questo di Norcia è il primo realizzato in Valnerina dopo la serie di scosse che l’anno scorso hanno distrutto case, chiese, edifici pubblici, ma soprattutto la speranza delle persone che in questo territorio, per la terza volta in trentotto anni, devono ricostruire l’abitazione e il tessuto sociale delle comunità.

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06 dicembre 2019

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