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Torna a parlare il leader dell’Is

· In un messaggio audio Al Baghdadi incita i jihadisti a continuare la lotta ·

Torna a parlare il capo del sedicente stato islamico (Is), Abu Bakr Al Baghdadi, dato più volte per morto, l’ultima nel luglio scorso. Dopo quasi un anno di silenzio, in un audio di 54 minuti, il sedicente califfo smentisce la sua morte e incita i suoi seguaci a portare avanti la lotta sui vari fronti di guerra: Siria, Iraq, Libia e Nord Africa.

Il messaggio — stando a quanto riferiscono i media internazionali — è stato realizzato da Al Furqan, la sezione media dell’Is, ed è diretto a tutti i combattenti in Medio oriente, Africa ed Europa. L’autenticità dell’audio non può essere confermata, ma appare significativo — sottolineano gli analisti — che il presunto Al Baghdadi parli di attualità, come le divergenze tra Stati Uniti e Turchia.
Si tratta di un messaggio — il primo del genere dal settembre 2017 — in cui Al Baghdadi sostiene che «la vittoria non si misura sul campo. Non si misura sulle città conquistate o perse, non si misura sulla potenza delle armi». Un’implicita ammissione delle sconfitte sul terreno che l’Is ha subito negli ultimi mesi, non solo in Siria, ma anche in Iraq e Libia.
Ma l’aspetto forse più significativo del messaggio è il fatto che Al Baghdadi, sul quale gli americani hanno posto una taglia di 25 milioni di dollari, parla diffusamente di eventi di attualità. Il leader dell’Is ha fatto riferimento in particolare al caso del pastore evangelico statunitense Andrew Craig Brunson, attualmente detenuto in Turchia perché accusato da Ankara di essere collegato alla rete golpista gulenista. La vicenda ha causato notevole tensione nei rapporti tra Washington e Ankara. Il riferimento all’attualità smentisce le notizie sulla morte di Al Baghdadi. Notizie del genere sono del resto state diffuse a più riprese nel corso degli ultimi anni, e di fatto hanno contribuito a renderlo una figura sfuggente. Anche perché l’ultima immagine verificata che si ha di Al Baghdadi risale ormai a quattro anni fa, quando proclamò la nascita dell’Is dalla moschea Al Nouri di Mosul.
Intanto, a meno di 24 ore dalla diffusione del messaggio di Al Baghdadi, è tornato alto l’allarme terrorismo in Europa. Questa mattina due persone sono state uccise e una ferita in modo grave da un uomo armato di coltello nella banlieue parigina di Trappes. La polizia locale ha precisato che l'assassino è stato a sua volta ucciso dagli agenti. Secondo alcune fonti, l’uomo avrebbe urlato “Allah Akbar”. Una fonte della polizia non è stata in grado di confermare né smentire l'eventuale carattere terroristico dell'aggressione.

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09 dicembre 2019

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