Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Torna la paura
a Fukushima

· Forte terremoto colpisce il Giappone ·

Paura oggi in Giappone per un potente terremoto di magnitudo 7.4 sulla scala Richter che ha colpito il nord-est del paese asiatico poco prima dell’ alba, lungo la costa di Fukushima, luogo simbolo delle ferite inflitte dal tremendo sisma dell’11 marzo del 2011. La scossa odierna ha causato un’immediata allerta per il rischio di un maremoto.

Veduta aerea dell’impianto di Fukushima (Reuters)

Onde di un metro e mezzo circa sono arrivate sulla costa nord-orientale, senza, però, creare difficoltà significative. Al momento, si segnalano solo alcuni feriti leggeri. L’allarme maremoto è rientrato poco ore dopo. Per precauzione, le autorità municipali di Fukushima hanno fatto sgomberare le zone costiere. Al momento non si sono verificate anomalie alla centrale nucleare. Il gestore dell’impianto nucleare, la Tokyo Electric Power (Tepco), ha reso noto che un’onda di un metro ha toccato le coste adiacenti alla centrale, ma, contrariamente ad alcune informazioni date in precedenza, non si è registrato alcun incidente. La Tepco ha informato che l’approvvigionamento del liquido di raffreddamento nel reattore numero 3 ha subito un’interruzione di circa 60 minuti, senza però causare un aumento considerevole della temperatura e ha sottolineato che nella piscina dove sono conservate le barre di uranio l’acqua è comunque a un livello di sicurezza. Maggiori accertamenti sono tutt’ora in corso. Alcuni incendi si sono invece sviluppati in alcune raffinerie nella città di Iwaki, a 200 chilometri da Fukushima, e in un impianto petrolchimico nel distretto di Nishikimachi. Le fiamme sono state subito spente. La scossa ha fatto oscillare gli edifici anche nella capitale, Tokyo, che si trova a 250 chilometri a sud-ovest dell’epicentro, e ha portato alla sospensione temporanea della circolazione, mentre sono stati cancellati alcuni voli da e per Sendai. Il servizio dello Shinkansen, il treno super veloce, è rimasto bloccato per precauzione un paio d’ore lungo le linee del Tohoku, Joetsu e Hokuriku. E la memoria è corsa subito al terribile terremoto di magnitudo 9 sulla scala Richter e al successivo tsunami di cinque anni fa, che provocarono quasi 18.000 morti, devastando la centrale di Fukushima.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 marzo 2019

NOTIZIE CORRELATE