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Torna il terrore
in Francia

· ​Uccise due ragazze alla stazione di Marsiglia ·

Un attentato terroristico ha sconvolto nuovamente la Francia. Questa volta nel mirino non ci sono stati gendarmi o poliziotti. Gli obiettivi sono state due ragazze, una di 20 e l’altra di 21 anni, uccise appena fuori dalla stazione di Marsiglia. Le vittime erano cugine. La prima era una studentessa, l’altra un’allieva infermiera. Quest’ultima era originaria di Rilleux-la-Pape, nella banlieue di Lione, e aveva trascorso il fine settimana a Marsiglia dove aveva festeggiato il suo compleanno.

L’assassino era conosciuto dalla polizia per reati comuni. Non era invece schedato dai servizi di intelligence. Alle sue impronte digitali sono associati otto diversi pseudonimi. Ogni volta che è stato arrestato dalla polizia ha infatti fornito un’identità diversa. Stando all’emittente France 3, sarebbe di origine algerina. Secondo i media francesi, il sospetto sarebbe stato fermato a Lione venerdì 29 settembre con l’accusa di taccheggio e poi rilasciato. In occasione del suo ultimo fermo aveva presentato un passaporto tunisino a nome di Ahmed H., e aveva dichiarato di essere un senzatetto, divorziato e consumatore di droghe pesanti. Queste le notizie fornite oggi dal procuratore di Parigi, François Molins, in una conferenza stampa. Sono in corso accertamenti sulla vera identità dell’assassino. In serata il sedicente stato islamico (Is) ha rivendicato l’attacco, definendo l’assalitore un suo “soldato”. Gli investigatori non hanno però ancora concluso le indagini e rimane qualche dubbio sul reale mandante di quello che il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, ha definito un «atto barbaro». 

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22 agosto 2019

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