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«Toniolo è sempre giovane» disse De Gasperi

· Il concetto cristiano di democrazia ·

Nelle congiunture storiche in cui è diffuso il disorientamento può essere utile riandare ai grandi maestri del pensiero, ai testimoni di valori capaci di illuminare il vivere sociale, politico e civile. Uno di questi maestri è Giuseppe Toniolo, cui si deve un originale concetto cristiano di democrazia.

La vera democrazia, scrive l'economista e sociologo beatificato da Benedetto XVI, è un ordinamento civile, non politico. Con tale affermazione Toniolo prende le distanze non tanto dall’idea aristotelica di democrazia, quanto piuttosto dalle implicazioni che all’ascendenza classica del termine vengono da Rousseau e, più ancora, da Marx, che nel dèmos vede «la vera classe trainante della storia»: il proletariato. In pari tempo il Toniolo vuole «romperla» con ogni «resto di conservatorismo», non potendosi vagheggiare la democrazia come forma politica intesa al superamento compromissorio di una destra e di una sinistra, dell’immobilismo e del sovversivismo. Ciò che per lui occorre è un’idea-forza che faccia tutt’uno con la ricerca del «bene comune», in cui riconoscere «l’unica ragione dei vincoli civili».

Pur riconoscendo che «il progresso dei tempi ha superato alcune rivendicazioni del Maestro», De Gasperi ne ammira e riprende alcuni concetti. Scrive ad esempio lo statista trentino che bisogna accedere al monito tonioliano «di non poggiare tutte le nostre speranze sul cambiamento “degl’istituti giuridici o dei congegni politici trascurando la riforma morale del costume”».

In entrambi la società civile non è dunque più relegata a funzioni di incidentale supporto, ma è bensì investita di responsabilità nella dialettica tra Stato e mercato. Ben si comprende, allora, l’importanza che De Gasperi e Toniolo attribuiscono alla centralità del lavoro inteso come actus personae , alle formazioni sociali intermedie, al decentramento amministrativo, all’idea di dovere, che non misconosce quella di diritto, ma la recepisce in una sintesi armonica e a essa si ispira.

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23 ottobre 2019

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