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Il nuovo Governo libico
alla prova del voto

· Per la fiducia necessario il sostegno di 134 deputati su 200 ·

Il premier incaricato libico Fayez Al Sarraj al Parlamento di Tobruk (Afp)

Atteso per oggi in Libia il voto di fiducia del Parlamento di Tobruk, riconosciuto dalla comunità internazionale, sul Governo di riconciliazione nazionale guidato dal premier incaricato Fayez Al Sarraj. In queste ore prosegue la discussione sul nuovo Esecutivo che terminerà con il voto secco in favore o contro la fiducia: è necessario il sostegno di 134 deputati su 200. Non si voterà per ogni singolo ministro, come previsto in un primo momento, e non ci sarà alcuna modifica della squadra di Governo. La votazione dei membri della Camera dei rappresentanti in esilio nella parte orientale del Paese era stata procrastinata domenica 21 febbraio ufficialmente a causa del ritardo con il quale il premier era giunto nel Parlamento per illustrare il programma di Governo dopo una riunione con l’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Martin Kobler. Oggi Al Sarraj si trova in visita al Cairo dove è giunto ieri sera a bordo di un aereo privato alla testa di una delegazione composta da 11 membri per discutere della situazione nel suo Paese. Nel frattempo, il presidente statunitense, Barack Obama, ha prorogato di un anno l’emergenza nazionale sulla Libia, dichiarata il 25 febbraio 2011, perché la situazione in quel Paese «continua a porre una minaccia inusuale e straordinaria alla sicurezza nazionale e alla politica estera degli Stati Uniti» si legge in una nota della Casa Bianca.

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