Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Tobruk valuta
il piano di pace dell’Onu

· In chiaroscuro il giudizio sulle proposte dell’inviato speciale León ·

Il quarto e forse ultimo tentativo dell’Onu di trovare un’intesa per risolvere la crisi in Libia rischia di provocare una spaccatura nel Governo libico di Tobruk, quello internazionalmente riconosciuto. Il tutto mentre lo Stato islamico avanza ancora a Sirte, dove ha conquistato ieri il centro nevralgico della centrale elettrica. 

Ieri le Nazioni Unite hanno presentato alle fazioni in guerra (Tripoli e Tobruk) un piano per la formazione di un Governo di unità nazionale. L’inviato speciale dell’Onu, Bernardino León, ha detto che «è ancora presto per valutare come funzionerà la proposta, ma posso dire che dalle prime reazioni da alcuni dei partecipanti, non tutti, abbiamo ancora bisogno di più tempo». Il Parlamento di Tobruk, da parte sua, ha detto che valuterà la proposta solo dopo gli incontri a Berlino in programma in questi giorni, dove incontrerà i rappresentanti degli Stati membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. La proposta di León non sarebbe gradita perché va contro l’esercito di cui Haftar è comandante generale. Da Tripoli invece arrivano giudizi molto positivi sulla proposta di León. Per quanto riguarda i colloqui a Berlino, «il clima è molto sereno e lascia sperare in una positiva soluzione» della crisi politica libica, riferiscono alcuni osservatori.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE