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Testimoni di speranza

· Intervista al segretario generale del Wcc Olav Fykse Tveit ·

Lo stato del dialogo ecumenico e l’imminente visita di Papa Francesco a Ginevra sono alcuni temi sui quali il pastore luterano Olav Fykse Tveit, segretario generale del World Council of Churches (Wcc), si è soffermato in un’intervista rilasciata a «L’Osservatore Romano».

«L’incontro di Lund - spiega Tveit - è stata una pietra miliare del dialogo ecumenico: ha dato il tono a un anno di commemorazione e riconciliazione, tanto da essere un punto di riferimento nei tanti incontri che hanno animato il 2017. Io stesso ho potuto fare l’esperienza di quanto presente fosse la preghiera ecumenica di Lund, guidata da Papa Francesco e dal vescovo luterano Munib, negli incontri ai quali ho preso parte per il cinquecentesimo anniversario dell’inizio della Riforma. Questo è avvenuto perché la preghiera di Lund non è stato un momento del dialogo tra cattolici e luterani, ma è stata pensata per tutto il mondo, proponendo una lettura condivisa sulla Riforma della Chiesa del XVI secolo. Con la sua stessa celebrazione ha posto la questione di dove è il cammino ecumenico, aprendo una riflessione sui percorsi e sui modelli di unità alla luce di quanto è stato fatto nei decenni precedenti».

di Riccardo Burigana

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14 novembre 2018

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