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Testato un nuovo motore
per missili balistici intercontinentali

· Altre minacce del leader nordcoreano Kim Jong Un ·

La Corea del Nord rivendica lo sviluppo di un nuovo motore per missili intercontinentali (Icbm), ultimo successo sul fronte militare, a poche settimane dal congresso del Partito dei Lavoratori. Il leader del regime comunista, Kim Jong Un, riferisce l’agenzia ufficiale Kcna, ha osservato i test che spianano la strada a «un’altra forma di attacchi nucleari contro gli imperialisti statunitensi e altri nemici».

Gli Stati Uniti «sono a portata di tiro», riporta ancora la Kcna, riferendosi ai giudizi espressi da Kim Jong Un sul test di cui non è però specificata la data. Il Partito dei Lavoratori, dopo 36 anni, terrà a maggio il primo congresso che, secondo gli osservatori, potrebbe essere l’occasione voluta dal leader per enfatizzare i successi raggiunti soprattutto nel campo militare a poco più di quattro anni dalla presa del potere.

La Corea del Nord ha effettuato il 6 gennaio il suo quarto test nucleare e il 7 febbraio il lancio di un nuovo razzo, oltre a test di vettori a corta e media gittata, avendo come poligono di tiro le acque del mar del Giappone. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu, all’unanimità, ha varato lo scorso mese nuove sanzioni contro il regime di Pyongyang, alimentando l’ennesima spirale di aspre reazioni e minacce.

Intanto, il dispiegamento del sistema di difesa missilistico statunitense (Thaad) in Corea del Sud avverrà, nonostante l’opposizione cinese: lo ha assicurato ieri il capo del Pentagono, Ash Carter, precisando che è necessario per combattere la minaccia nordcoreana.

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