Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Testa a testa

· ​Clinton e Trump trionfano conquistando la maggioranza degli Stati nel «Super Tuesday» ·

Crisi interna per i repubblicani scettici sulla nomination del tycoon

Operazioni di voto nelle primarie in Virginia (Reuters)

Il “Super Tuesday” non regala sorprese. I favoriti Hillary Clinton e Donald Trump vincono nella maggioranza degli Stati. Delusione per il repubblicano Marco Rubio, che porta a casa risultati sotto le attese, aprendo così una crisi interna al partito sempre più scettico sulla possibile nomination del magnate Trump. Non molla invece il democratico Sanders, vincitore in quattro Stati, e fa capire alla Clinton che la battaglia è ancora lunga. Ora gli occhi di tutti sono puntati sulla Florida, il prossimo 15 marzo, dove sono in ballo 246 delegati per i democratici e 99 per i repubblicani.

In totale, nel “Super Tuesday” erano in palio 595 delegati per i repubblicani, quasi la metà dei 1237 necessari per ottenere la nomination. E ce n’erano 865 per i democratici, più di un terzo della soglia dei 2383 necessaria per aspirare alla corsa presidenziale. Come ampiamente previsto, l’ex segretario di Stato Clinton e il miliardario newyorkese hanno conquistato la maggioranza degli Stati. Sette per Clinton (Georgia, Virginia, Tennessee, Alabama, Arkansas, Texas e Massachusetts) e altrettanti per Trump (Georgia, Alabama, Tennessee, Massachusetts, Virginia, Arkansas e Vermont). Il quadro, tuttavia, se si guarda all’interno dei due partiti, è molto diverso. Per Clinton ci sono infatti anche segnali meno positivi: Sanders ha vinto in Oklahoma e in Colorado, Stati importanti, in cui l’ex segretario di Stato era data per favorita. Nel campo repubblicano Trump continua la sua corsa verso la nomination nonostante l’avversione dell’establishment del partito.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE