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Terremoto nell’Egeo

· Due morti e oltre cento feriti sull’isola di Kos mentre Bodrum è stata investita dal successivo maremoto ·

Due persone, un turista turco e uno svedese, sono morte e oltre 100 rimaste ferite nell’isola greca di Kos, nel mar Egeo, a causa di una scossa di terremoto di magnitudo 6,7 avvenuto nella notte, con epicentro tra la città turca costiera di Bodrum e le vicine isole greche. 

Edificio danneggiato dal sisma a Kos in Grecia (Ap)

A Kos persone spaventate sono uscite di casa e si sono riversate nelle strade temendo che le case potessero crollare. I turisti ospiti degli hotel hanno deciso di trascorrere il resto della notte all’aperto allestendo letti improvvisati. La scossa si è verificata questa notte intorno all’una e mezza. La profondità dell'epicentro è stata di appena dieci chilometri. L'isola di Kos è devastata, con crolli diffusi e edifici pericolanti. Un pontile di un bar sull'acqua è crollato, isolando gli avventori su una piattaforma pericolante sul mare. Molti sono stati messi in salvo dalla Guardia costiera e dai vigili del fuoco. Poco dopo il sisma, i centri di segnalazione dei terremoti europei hanno subito diramato un allarme tsunami. A Bodrum le autorità hanno invitato la popolazione ad allontanarsi dalle coste. Le sono state allagate, sia pure non in maniera catastrofica, dalle onde anomale. Venti persone sono rimaste ferite e altre venti hanno richiesto assistenza e sono state medicate a Datça, sulla sponda opposta del golfo di Gökova. L’osservatorio per i fenomeni sismici di Kandilli, a Istanbul, il più importante della Turchia, ha emesso un comunicato con il quale fornisce dei dati più precisi rispetto al terremoto. I sismologi hanno registrato una magnitudo massima di 6,6, con epicentro a 10 chilometri dalla costa turca, e una profondità di 5 chilometri. Sono 160 le scosse di assestamento registrate, la più potente delle quali ha raggiunto la magnitudo di 4,8.

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19 marzo 2019

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