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​Tensione sull’immigrazione nei Balcani

· ​Record di profughi e rifugiati al confine tra Slovenia e Croazia ·

Alta tensione in Europa centrale per l’emergenza migranti. Sono 5000 i profughi e i rifugiati che nella sola mattinata di oggi hanno oltrepassato il confine sloveno-croato a Rigonce. Sono arrivati — dicono le testimonianze — in due grandi gruppi. Il primo, di circa 3000 persone, ha passato la frontiera alle quattro del mattino, mentre il secondo, formato da duemila persone, è giunto al confine in treno ed è stato ricevuto verso le 7.30 in Slovenia. Altri 660 migranti hanno oltrepassato il confine tra Croazia e Slovenia a Zavrc. Secondo i dati più aggiornati forniti dalla polizia slovena, ieri gli ingressi di migranti nel Paese sono stati 12600, mentre da sabato scorso il totale ha toccato i 40000, contando anche i circa 5000 arrivati stamattina. La situazione è tesa anche a Calais, un altro degli epicentri dell’emergenza di questi mesi. Sulla questione migranti l’Unione europea cerca una strategia comune. Molte importanti risposte sono attese già domenica dal mini-summit al quale prenderanno parte i leader dei Paesi direttamente coinvolti sulla rotta dei Balcani. Quella di convocare un vertice — spiegano fonti di Bruxelles — è una decisione dettata dal deterioramento della situazione umanitaria, dalla gestione caotica dei flussi e dalla tensione crescente tra Paesi confinanti, che con decisioni unilaterali accrescono la confusione.

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21 maggio 2019

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